Pensieri. Di fronte a una foto di anni fa.
Ho una foto, in camera. Giusto davanti al mio letto. Ci siamo io e Masoni – molti l’hanno vista, la foto, abbiamo quattro anni, o lì attorno. Roba di più di vent’anni fa. Io trovo che sia emblematica. Masoni ha i palmi delle mani rivolti verso l’alto, come a sostenere qualcosa. Sembra dire Ma còsa, ma còsa. Oppure, Dio Madònna. E’ già sicuro di sé, sembra sapere cosa vuole. Io lo guardo. Ma ne siamo sicuri? Forse guardo oltre, perso nei miei pensieri. Fattostà che, a parte la mia postura già declinante, già tendente alla S che mi porto dentro, non c’è un briciolo d’azione, in me. Sono un essere passivo. Guardo.
Chissà, forse, dopo più di vent’anni, il momento di muoversi è arrivato. Lo farò? Stasera che sono un po’ ubriaco, dico di sì.
Ma vi farò sapere. Se quello che succede nella mia vita mi va bene, o no.