Teniamoli lontani dai computer
Voglio dire, io voglio bene alla gente. Però quando uno usa cose non sue, dovrebbe prima assicurarsi di essere in grado di farlo.
Allora oggi arrivo in ufficio. Accendo il computer. Impallato. Accendo l'altro computer. Impallato.
Resto basito. Poi arriva la mia collega G., con un tecnico. E mi dice No, è che c'era una mail dal Rettore dell'università di Ferrara con un allegato con scritto Importante (per te?! ma sei scema? gli avvenimenti che seguono dimostrerano che sì, lo è), così io l'ho aperto.
Che magari era importante. Poi, visto che si è impallato tutto e quel computer si impalla spesso (tipo perché lei lo accende con un dischetto dentro e poi, nonostante le sia stata spiegata la cosa con dovizia di dettagli, resta autisticamente a premere invio finché non si stufa e ne va sconsolata - io non l'aiuto più, voglio vedere quanto sta a capirla da sola), sono andata sull'altro e ho provato ad aprirlo da là.
I documenti su cui sto lavorando sono sull'hd di quei computer. Se la cosa non si risolve in fretta, l'ammazzo. Perché se uno è così imbranato, bisogna dargli la macchina da scrivere.
Dall'esilio con livore